Ricrescita dei capelli e colore

Capelli colorati
Foto: Nikolai Kazakov/Shutterstock
D: Ho portato i capelli colorati per un certo periodo e ora vorrei tornare al mio colore naturale. Come posso fare?
 
R: Si tratta di una situazione molto comune. Tutti abbiamo provato un colore che ci ha stancato presto oppure abbiamo indossato una stessa tonalità per così tanto tempo che, ad un certo punto, abbiamo desiderato ardentemente tornare al nostro colore naturale nel più breve tempo possibile. È un problema che esiste da quando la colorazione permanente è diventata una moda accessibile a tutti.
 
In alcuni casi basta semplicemente aspettare che i capelli ricrescano e poi tagliare le ciocche colorate. Questa soluzione si addice però soltanto agli individui con capelli già abbastanza corti e per i quali il colore è molto vicino a quello naturale, mentre non è adeguata per la stragrande maggioranza dei casi.
 
Il colore applicato, infatti, è spesso totalmente diverso da quello naturale e le donne con capelli lunghi preferiscono mantenere la lunghezza acquisita e convivere con una capigliatura a doppia tonalità per il tempo necessario alla ricrescita anziché dover accorciare improvvisamente la loro lunga chioma.
 
La soluzione più adatta per questi casi è la colorazione semi-permanente che copre sia il colore artificiale che quello naturale (per quanto questo possa essere più scuro) offrendo un look omogeneo durante la ricrescita. Questo tipo di colore è pensato per durare dai 6 agli 8 shampoo e non produce alcun effetto permanente sul colore naturale dei capelli in ricrescita. In questo modo è possibile mantenere un colore uniforme in attesa che i capelli siano tornati al loro colore naturale.
 
Se proprio non è possibile aspettare la ricrescita completa con un colore intermedio, l'unica opzione alternativa è data da una nuova colorazione permanente dello stesso colore dei capelli al naturale. In questo caso, il parrucchiere cercherà di riportare i capelli al colore originale. Tuttavia, si tratta di un procedimento non sempre facile a causa dei cambiamenti di tonalità apportati alla capigliatura nel corso del tempo.
 
Ad esempio, poco tempo fa mia zia ha deciso di tornare al suo naturale colore di capelli, un castano-cenere (intorno al livello 4), dopo aver indossato per anni un biondo pallido (ed essersi fatta da sola ritocchi, mèches e sfumature).I suoi capelli, lunghi oltre le spalle, erano chiaramente inadeguati per una eventuale semplice attesa della ricrescita. Per questo motivo, ad un certo punto ha deciso di andare dal parrucchiere. Costui ha provato a riportare i capelli al colore naturale, ma non ha tenuto in conto la base gialla del colore sul quale stava lavorando.
 
La capigliatura di mia zia, che appariva perfetta nel salone, una volta sotto i raggi del sole ha rivelato una miriade di riflessi di verde davvero poco naturali. Non appena rientrata a casa, mia zia si è consultata subito con mia madre che l'ha accompagnata dal suo parrucchiere di fiducia. Quest'ultimo è stato in grado di risolvere il problema aggiungendo una leggera tonalità di rosso alla capigliatura.
 
La ri-colorazione è dunque una soluzione ideale per risolvere il problema della ricrescita, ma, allo stesso tempo, è anche un trattamento difficile che va eseguito solo presso i saloni di professionisti di fiducia onde evitare di avere ulteriori problemi.
 
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La colorazione dei capelli
 
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